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Decreto anticrisi

Vita Associativa Tutte le novità an che per le nostre imprese artigiane

Con il 1 gennaio 2009 entrano in vigore i provvedimenti previsti dal cosiddetto Decreto Anticrisi 2009 di cui segnaliamo i più rilevanti ai fini della normativa sul lavoro.

Art. 1 Bonus per le famiglie

Bonus straordinario per le famiglie a basso reddito, da erogarsi nel 2009. L’ammontare del beneficio varia in funzione del numero dei componenti il nucleo familiare e del reddito complessivo familiare (al lordo degli oneri deducibili). Il bonus non costituisce reddito né ai fini fiscali né ai fini della corresponsione di prestazioni previdenziali e assistenziali. I destinatari sono coloro che nel 2008 hanno percepito esclusivamente redditi di lavoro dipendente, di pensione, assimilati a quelli di lavoro dipendente, di attività commerciale occasionale, di lavoro autonomo occasionale (qualora percepiti dai soggetti a carico del richiedente ovvero dal coniuge; non a carico);

- redditi fondiari (per un importo complessivo, con i predetti redditi, non superiore a 2.500,00 euro); Il nucleo familiare è composto dal richiedente, dal coniuge non legalmente ed effettivamente separato e dai figli e gli altri familiari a carico di cui all’art. 12 del TUIR. L’ammontare del reddito è stato individuato come nella tabella seguente. Limiti del reddito familiare Ammontare Componenti il nucleo familiare del bonus. Soggetti titolari di reddito o di pensione e unici componenti del nucleo familiare:

uno 15.000: € 200

due 17.000: € 300

tre 17.000: € 450

quattro 20.000: € 500

cinque 20.000: € 600

oltre cinque 22.000: € 1.000

In presenza di figli portatori di handicap € 35.000, € 1.000.

Gli anni di riferimento per il limite di reddito familiare sono il 2007 o il 2008, a scelta del richiedente in base alla convenienza. Se la scelta ricade sull’anno 2008 la corresponsione del bonus sarà ad aprile 2009 (con dichiarazione da presentare al sostituto d’imposta entro il 31/03/09); se ,invece, si prende come riferimento il reddito dell’anno 2007 la corresponsione del bonus sarà febbraio 2009 (con dichiarazione da presentare al sostituto d’imposta entro il 31/01/09).

I soggetti richiedenti che hanno in corso un rapporto di lavoro subordinato, o sono titolari di uno dei redditi assimilati a quello di lavoro dipendente, potranno ricevere il bonus compilando l’apposito modulo e consegnandolo al proprio sostituto d’imposta con le seguenti scadenza:

- riferimento periodo d’imposta 2007

– consegna modulo entro il 31/01/2009

– corresponsione bonus febbraio 2009

– comunicazione del sostituto d’imposta all’Agenzia Entrate entro il 30/04/2009 4 riferimento periodo d’imposta 2008

– consegna modulo entro il 31/03/2009

– corresponsione bonus aprile 2009

– comunicazione del sostituto d’imposta all’Agenzia Entrate entro il 30/06/2009.

Il sostituto d’imposta erogherà il bonus secondo l’ordine di presentazione delle richieste, nel limite del monte ritenute (effettuate dal sostituto d’imposta) e contributi (dovuti agli enti previdenziali); il sostituto d’imposta recupererà il bonus anticipato attraverso il mod. F24 e trasmetterà telematicamente le richieste, presentate dai soggetti interessati, all’Agenzia delle Entrate. In tutti i casi in cui il beneficio non venga erogato dal sostituto d’imposta il soggetto avente diritto può presentare direttamente la richiesta in via telematica all’Agenzia delle Entrate entro il 31/03/2009 (indicando la modalità prescelta per l’erogazione dell’importo).

Art. 5 Detassazione contratti di produttività Viene confermata per tutto l’anno 2009 la parziale detassazione (imposta sostitutiva del 10%) delle sole retribuzioni legate alla produttività, innovazione ed efficienza organizzativa, competitività e redditività legati all’andamento economico dell’impresa. Rimangono, quindi, esclusi gli straordinari e le ore supplementari.
Per poter beneficiare dell’imposta sostitutiva bisogna aver conseguito nell’anno 2008 un reddito di lavoro dipendente non superiore a 35.000 euro e il limite d’importo sul quale verrà calcolata l’imposta sostitutiva sarà di euro 6.000.

Art. 16 Ravvedimento operoso

Modificate le norme che regolamentano il ravvedimento operoso eseguito dal contribuente per sanare irregolarità relative a tributi omessi o pagati in misura minore del dovuto ovvero versati in ritardo e per le dichiarazioni presentate fuori dai termini di legge:

- sanzione ridotta ad 1/12 del minimo (2,5% - 1/12 del 30%) nel caso di regolarizzazione di un mancato pagamento del tributo o di un acconto se eseguito entro 30 giorni dalla data della scadenza;

- sanzione ridotta ad 1/10 del minimo (3% - 1/10 del 30%) nel caso di regolarizzazione di un mancato pagamento del tributo o di un acconto se eseguito entro il termine per la presentazione della dichiarazione relativa all’anno nel corso del quale è stata commessa la violazione, o in alternativa quanto non è prevista una dichiarazione periodica, entro un anno dall’omissione o dall’errore;

- sanzione ridotta ad 1/12 del minino (euro 21,50 - 1/12 di 258) nel caso di regolarizzazione per l’omessa presentazione della dichiarazione qualora questa sia presentata con un ritardo non superiore a 90 giorni, ovvero a 1/12 del minimo di quella prevista per l’omessa presentazione della dichiarazione periodica prescritta in materia di Iva se questa è presentata con un ritardo non superiore a 30 giorni.

Art. 19 Ammortizzatori sociali

Comma 1) – Estensione dell’indennità di disoccupazione alle categorie meno tutelate quali dipendenti di aziende non soggette alla CIG, imprese artigiane e apprendisti, sulla base della sospensione di lavoro per crisi occupazionale.
In particolar modo si prevede l’erogazione: Argomento Contenuto

1) dell’indennità ordinaria di disoccupazione con requisiti normali (assicurazione Inps da almeno 2 anni e 52 contributi settimanali nel biennio precedente la data) a condizione che sussistano i requisiti generali previsti dalla legge per questo trattamento e che gli enti bilaterali eroghino trattamenti integrativi per almeno il 20%.
La durata del trattamento non può superare 90 giorni nell’anno solare. Sono esclusi da tale beneficio:

- i lavoratori dipendenti da aziende destinatarie di trattamenti di integrazione salariale;

- i contratti di lavoro a tempo indeterminato con previsione di sospensioni lavorative programmate;

- i contratti di lavoro a tempo parziale verticale.

2) dell’indennità ordinaria di disoccupazione non agricola con requisiti ridotti (almeno 78 giornate lavorate nell’anno precedente, assicurati da almeno due anni) per i dipendenti da imprese del settore artigianato ovvero ai dipendenti di agenzie di somministrazione di lavoro in missione presso imprese del settore artigiano sospesi per crisi aziendali o occupazionali sempreché siano in possesso dei requisiti per tale prestazione e che gli enti bilaterali eroghino trattamenti integrativi per almeno il 20%. La durata del trattamento non può superare 90 giorni nell’anno solare.

Sono esclusi da tale beneficio:

- i lavoratori dipendenti da aziende destinatarie di trattamenti di integrazione salariale;

- i contratti di lavoro a tempo indeterminato con previsione di sospensioni lavorative programmate;

- i contratti di lavoro a tempo parziale verticale.

3) di un’indennità pari all’indennità ordinaria di disoccupazione con requisiti normali per i lavoratori assunti con la qualifica di apprendista alla data del 29 novembre 2008 e con almeno tre mesi di servizio presso l’azienda interessata dal trattamento, per la durata massima di novanta giornate nell’intero periodo di vigenza del contratto di apprendista. L’erogazione è subordinata all’intervento integrativo pari almeno alla misura del 20% a carico degli enti bilaterali.

In tutti i casi predetti l’indennità di disoccupazione non spetta nelle ipotesi di perdita e sospensione dello stato di disoccupazione disciplinate dalla normativa in materia di incontro tra domanda e offerta di lavoro.

Procedura - Nei casi 1) e 3) sopra indicati il datore di lavoro deve comunicare al Centro pel l’impiego e all’Inps la sospensione dell’attività lavorativa e le relative motivazioni, nonché i nominativi dei lavoratori interessati, che devono aver reso dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro al Centro stesso.

Rapporto con Cigs e mobilità: l’eventuale ricorso nell’anno 2009 all’utilizzo di trattamenti di cassa integrazione guadagni straordinaria o di mobilità in deroga alla normativa vigente da parte dei lavoratori indicati ai precedenti numeri 1) e 2) è in ogni caso subordinato all’esaurimento dei periodi di tutela sopra descritti.

Comma 2) – Ammortizzatori per i collaboratori.

Per il triennio 2009-2011, nei limiti delle risorse stanziate è riconosciuta una somma liquidata in un’unica soluzione pari al 10% del reddito percepito l’anno precedente, ai collaboratori a progetto iscritti in via esclusiva alla gestione separata presso l’Inps a condizione che:

a) operino in regime di monocommittenza;

b) abbiano conseguito l’anno precedente un reddito superiore a 5.000 euro e pari o inferiore al minimale di reddito per la gestione commercianti e artigiani Inps (per l’anno 2008 di euro 13.819,00) e siano state accreditate presso la predetta gestione separata un numero di mensilità non inferiore a tre;

c) con riferimento all’anno di riconoscimento siano accreditate presso la predetta gestione separata un numero di mensilità non inferiore a tre, e non superiore a dieci;

d) svolgano, nell’anno di riconoscimento, l’attività in zone dichiarate in stato di crisi ovvero in settori dichiarati in crisi; Comma 5 – Disoccupazione per sospensione attività.

Dal 1° gennaio 2009 risulta abrogata la norma (art. 13, commi da 7 a 12, legge n. 80/2005) che disciplina l’erogazione di un trattamento di disoccupazione nel caso di sospensione dell’attività aziendale. Comma 9 – Proroga ammortizzatori per il 2009. Nel caso di programmi finalizzati alla gestione di crisi occupazionali, anche con riferimento a settori produttivi e ad aree regionali, definiti in specifiche intese stipulate in sede istituzionale territoriale entro il 20 maggio 2009 e recepite in accordi in sede governativa entro il 15 giugno 2009, i trattamenti concessi in base alla Finanziaria 2008, anche in deroga, possono essere prorogati con decreto del Ministro del lavoro, nel limite delle risorse stanziate anche nel 2009, qualora i piani di gestione delle eccedenze abbiano comportato una riduzione nella misura almeno del 10% del numero dei destinatari dei trattamenti scaduti il 31 dicembre 2008.
La misura dei trattamenti prorogati è ridotta del 10% nel caso di prima proroga, del 30% nel caso di seconda proroga e del 40% nel caso di proroghe successive.

Comma 10 – Ammortizzatori in deroga.

L’erogazione dei trattamenti di ammortizzatori sociali in deroga alla vigente normativa sia nel caso di prima concessione sia nel caso di proroghe è subordinata alla sottoscrizione, da parte dei lavoratori interessati, di apposito patto di servizio presso i competenti Centri per l’impiego. Il lavoratore destinatario dei trattamenti di sostegno del reddito, in caso di rifiuto della sottoscrizione del patto di servizio, perde il diritto a qualsiasi erogazione di carattere retributivo e previdenziale a carico del datore di lavoro.

Comma 11 – Proroga al 2009 degli ammortizzatori per commercio, turismo e vigilanza.

Fino al 31 dicembre 2009, possono essere concessi trattamenti di Cigs e di mobilità ai dipendenti delle imprese esercenti attività commerciali con più di cinquanta dipendenti, delle agenzie di viaggio e turismo, compresi gli operatori turistici, con più di cinquanta dipendenti, delle imprese di vigilanza con più di quindici dipendenti, nel limite di spesa di 45 milioni di euro.

Comma 13 – Iscrizione nelle liste di mobilità.

Fino al 31 dicembre 2009 spetta l’iscrizione nelle liste di mobilità (senza diritto alla relativa indennità) ai lavoratori licenziati per giustificato motivo oggettivo da aziende che occupano fino a quindici dipendenti.

Comma 15 – Cigs per cessazione di attività.

Nel limite di 30 milioni di euro potrà essere prorogata la Cigs fino a 24 mesi nei casi di cessazione dell’attività previsti dall’art. 1, comma 1, della legge n. 291/2004.

Postato il Domenica, 08 febbraio @ 18:56:20 CET di laa
 
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